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Come essere empatici: i consigli da applicare ora per capire meglio gli altri

Commenti disabilitati su Come essere empatici: i consigli da applicare ora per capire meglio gli altri Studiare a Pescara

Come essere empatici? Questa è sicuramente una delle domande più frequenti tra le persone che desiderano investire in una crescita personale ed entrare in connessione con gli altri.

L’empatia è una delle soft skills più apprezzate nel mondo del lavoro (e non solo): è grazie all’empatia che riusciamo a sentirci più “vicini” con l’altro e riusciamo a capire le sue sensazioni e il suo punto di vista in un determinato contesto. Una persona empatica percepisce le emozioni di coloro che li circondano e ha la capacità di attingere a quelle stesse emozioni dentro di sé. In sostanza, gli empatici “diventano” la persona con cui stanno empatizzando, quasi sperimentando veramente le loro emozioni.

In questa guida dell’Università Niccolò Cusano di Pescara ti spiegheremo come sviluppare l’empatia, una dote che ti sarà davvero utile nel mondo del lavoro, ma anche in qualunque contesto della tua vita quotidiana. Se sei pronto, iniziamo subito.

Ecco come sviluppare l’empatia ed entrare in connessione con l’altro

La capacità di essere empatici fa parte del nostro essere umani ed è una caratteristica che appartiene anche ad altre specie animali. Molte specie mostrano empatia in una forma o nell’altra, ma i primati, specialmente noi umani, hanno una capacità più sottile di empatia grazie alla nostra memoria di lavoro e alla neocorteccia più sviluppata.

Vediamo ora quali sono le 5 cose da fare per aumentare l’empatia.

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Prova a vedere le cose sotto un altro punto di vista

La prima cosa da sapere se vuoi capire come essere empatici è non arroccarti sulle tue posizioni: cerca di vedere le cose sotto altri punti di vista. Quando lo farai, ti renderai conto che le altre persone probabilmente non sono cattive, scortesi, testarde o irragionevoli, ma probabilmente stanno solo reagendo alla situazione con la conoscenza che hanno e la loro esperienza.

Questo è importante anche per entrare in empatia con persone che hanno idee diverse dalle tue. Un buon modo per approcciare le diverse credenze nella conversazione è di dire: “È interessante, come hai sviluppato quell’idea?” O “Dimmi di più”. Ti mostrerai interessato e la persona con cui stai parlando si fiderà di te.

Riconosci (e accetta) le prospettive altrui

Essere empatici significa anche riconoscere le prospettive degli altri e accettarle positivamente. Una volta che percepisci la ragione per la quale gli altri credono in ciò che credono, riconoscilo. Importante: il riconoscimento non equivale all’essere d’accordo. Puoi accettare che le persone abbiano opinioni diverse dalla tua e che possano avere buone ragioni per avere quelle opinioni.

Sorridi e incoraggia le persone

Parlando di come essere empatici, non possiamo non menzionare il sorriso. Sorridere è un gesto che implica una certa apertura e predisposizione all’ascolto. La parte del cervello responsabile di questa espressione facciale è la corteccia cingolata, che è un’area di risposta automatica inconscia. Dal momento che il sorriso mette in circolo una serie di sostanze chimiche nel cervello, si attivano centri di ricompensa e aumenta anche la salute.

Non aver paura a mostrare il tuo sorriso e a fare dei complimenti sinceri ad un’altra persona, trasmettendo la tua vicinanza. Incoraggiare le persone può essere semplice come fare un cenno di approvazione mentre parlano in una riunione. Questo semplice gesto, insieme all’uso del loro nome, può avere un grande impatto sulla creazione di relazioni.

Se ritieni, ad esempio, che un tuo collega abbia fatto un buon lavoro, non esitare nel fargli i tuoi complimenti e a far notare quanto sia stato brillante nel risolvere quella questione in azienda.

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Impara ad ascoltare

Le caratteristiche della persona empatica si fondono nella capacità di ascolto attivo. Che significa? Vuol dire che se vuoi capire come essere empatici, devi iniziare dal capire come si ascolta. Ci sono diversi modi di ascoltare:

  • Ascolta con le tue orecchie: cosa viene detto e quale tono viene usato?
  • Ascolta con i tuoi occhi: cosa trasmette la comunicazione non verbale dell’altra persona?
  • Ascolta con il tuo istinto: senti che l’altra persona non sta comunicando qualcosa di importante?
  • Ascolta con il tuo cuore: cosa sta provando l’altra persona?

Ascoltare veramente può essere una sfida. A volte stiamo solo aspettando di dare la nostra opinione. Sforzati su questo aspetto e concentrati davvero sui bisogni e sul messaggio che il tuo interlocutore vuole darti: si sentirà importante e si creerà un legame di fiducia difficile da scalfire.

Non aver paura di mostrarti vulnerabile

Molto spesso, nelle nostre conversazioni di lavoro (e non solo),  temiamo la vulnerabilità perché abbiamo paura che altri possano percepirci come sciocchi o deboli.

In realtà, secondo alcuni esperti in comunicazione, la vulnerabilità  ci aiuta a connetterci con gli altri, perché comunica che siamo umani; mostra le nostre debolezze, ferite e paure. Questo crea una sensazione di umanità che dà all’altra persona qualcosa a cui connettersi e in cui immedesimarsi.

In parole povere: non aver paura di chiedere aiuto. Chiedere aiuto mostra il tuo essere vulnerabile e la vulnerabilità spesso porta a un maggiore senso di connessione e relazione.

Ecco tre passaggi per esercitarti ad essere più vulnerabile nelle tue interazioni professionali:

  • Dopo aver ascoltato attentamente l’altra persona, prova a pensare a un momento in cui ti trovavi in ​​una situazione simile. Ad esempio: potresti aver riscontrato un problema con un progetto che stava tracollando a causa delle incomprensioni nel team;
  • Ricorda cosa hai provato in quella situazione. Forse non hai gestito bene lo scontro, quindi hai sentito apprensione e ansia;
  • Esprimi questi sentimenti all’altra persona, quindi condividi ciò che hai appreso durante il processo.

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Sviluppare il pensiero creativo e le soft skills: Master Unicusano

Abbiamo visto come essere empatici e come fare per mettersi nei panni degli altri attraverso una serie di consigli da mettere in pratica subito.

L’empatia è una delle soft skills (o competenze trasversali) più ricercate nel mondo del lavoro: questo perché le persone empatiche riescono a comprendere meglio le sensazioni degli altri e a lavorare efficacemente in team, risolvendo problemi e controversie.

Ad aiutare in questo processo c’è sicuramente l’abilità di pensare in modo creativo; questa abilità può essere sviluppata lavorando su dieci competenze irrinunciabili che ti aiuteranno nel tuo percorso di crescita. Per apprendere queste abilità e diventare una persona empatica, il Master I Livello in Pensiero creativo. Le dieci competenze irrinunciabili è la soluzione ideale per te.

La comunicazione appare oggi come lo strumento principe delle relazioni in tutti gli aspetti della vita sociale, politica, economica. Maggiore è l’efficacia della comunicazione, maggiore è il livello d’attenzione dei destinatari del messaggio, con il conseguente aumento del coinvolgimento emotivo, dell’interazione, dell’adesione. Ma non tutto è comunicazione: alla radice vi è la necessità di un insieme di competenze ben più ampio, che verranno trasmesse proprio nel contesto di questo percorso di studi.

La didattica del nostro Master è erogata online, grazie ad una piattaforma e-learning attiva 24 ore su 24.

Su come essere empatici abbiamo detto tutto, per oggi: se vuoi crescere davvero iscrivendoti al nostro Master, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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