informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come si fa un’analisi del testo letterario o poetico: strumenti, metodi e consigli

Commenti disabilitati su Come si fa un’analisi del testo letterario o poetico: strumenti, metodi e consigli Studiare a Pescara

Sei uno studente universitario e sei alla ricerca di consigli su come si fa un’analisi del testo?

Sei nel posto giusto: in questa guida dell’Università Niccolò Cusano di Pescara ti daremo una serie di informazioni utili per analizzare e commentare un testo narrativo o poetico, sfruttando una serie di risorse e strumenti che ti segnaleremo per rendere il tuo lavoro impeccabile.

Durante la tua carriera di studente, ti sarà sicuramente capitato di dover affrontare un’analisi del testo: che sia di un libro o di una poesia, è importante conoscere alcuni principi di base, per poter procedere al meglio. Ecco alcuni consigli da seguire che potranno aiutarti in questo processo.

Quello che devi sapere per analizzare un testo

Per fare un’analisi di un testo letterario, che si tratti di un testo narrativo o poetico, c’è bisogno non solo di una buona capacità di scrittura, ma anche di un’ottima capacità di comprensione del testo e analisi sia contenutistica che formale.

Vediamo ora tutto quello che devi sapere su come scrivere un’analisi del testo davvero perfetta.

LEGGI ANCHE – Scaletta per saggio breve: che cos’è e come si costruisce uno schema

Linee guida generali

Se ti stai chiedendo come si fa un’analisi del testo, la prima cosa da sapere riguarda le linee guida da seguire per realizzare questa tipologia di elaborato.

Abbiamo detto che per realizzare un’analisi del testo non c’è bisogno solamente di saper scrivere; la cosa importante è saper comprendere il testo, cogliendone le sue sfaccettature.

In generale, quando ti cimenti nell’analisi di un testo, è fondamentale seguire questi passaggi:

  • Lettura il testo con attenzione: sia che si tratti di prosa, sia che si tratti di poesia, la lettura approfondita è fondamentale per comprendere fino in fondo il messaggio da interpretare. Leggi l’introduzione al brano e tutto il testo, anche due o tre volte se necessario
  • Costruzione di una scaletta: la fase di scrittura non è la prima da affrontare. Dopo la lettura, è necessario fare una scaletta dei temi da trattare per svolgere la traccia. Generalmente, un’analisi del testo prevede un’introduzione, una parte di comprensione del testo (tematica e riassunto o parafrasi), l’analisi del testo vera e propria (argomenti trattati, stile, analisi formale), vari approfondimenti e conclusione;
  • Scrittura dell’elaborato: dopo la scaletta, è tempo di iniziare a sviluppare tutti i punti attraverso la scrittura. Dovrai presentare il testo da analizzare precisando il titolo, l’autore, l’opera, e la tematica principale. Dopodiché bisogna realizzare un piccolo riassunto del testo, così da chiarire il contenuto nei punti generali. Se si tratta di una poesia, è possibile che venga richiesto di fare la parafrasi.
  • Analisi del testo vera e propria: ad un certo punto dell’elaborato, dovrai procedere con l’analisi vera e propria, rispondendo a tutte quelle domande abbinate al testo. Parliamo, ad esempio, dell’affrontare tematiche particolari,  termini specifici, correnti letterarie, lo stile dell’autore. Nel caso della poesia bisogna analizzare anche l’aspetto formale, dunque la metrica e le figure retoriche, ricordando di riportare sempre le parti del testo citate.
  • Interpretazione complessiva e approfondimenti: per concludere la tua analisi, dovrai approfondire il testo facendo collegamenti con altre opere dello stesso autore o di altri, magari inserendolo nel contesto storico-letterario a cui appartiene.

Consigli extra per un elaborato perfetto

Oltre a queste linee guida generali su come si fa un’analisi del testo, vogliamo darti tre consigli utili per rendere il tuo elaborato perfetto in ogni sua parte. Eccoli qui:

  • Stile impersonale: alcune considerazioni possono essere fatte, ma sempre in modo oggettivo inquadrando il testo nel suo contesto e relazionandolo all’autore
  • Attenzione agli errori grammaticali: errori di ortografia, così come di battitura, non sono ammessi nella tua analisi del testo. Rileggi sempre il tuo elaborato più volte e sottoponilo anche alla lettura di un’altra persona vicina a te che possa darti un giudizio oggettivo
  • Fai un brainstorming per riordinare le idee: dopo aver letto il testo da analizzare e prima di preparare la scaletta, assicurati di aver individuato i punti centrali da affrontare. Utilizza uno strumento come il brainstorming per riordinare le idee e capire in che direzione procedere.

Analisi di un testo narrativo

Entriamo ora nello specifico delle due principali tipologie di testi che potresti trovarti ad analizzare: il testo narrativo e il testo poetico. Oltre alle linee guida generali che abbiamo già illustrato, vedremo ora qualche consiglio utile su come si fa un’analisi del testo narrativo o poetico.

Partendo dal testo narrativo, iniziamo col dire che si tratta essenzialmente di una storia, costituita da una serie di eventi che si svolgono nel tempo e che si riferiscono a uno o più personaggi. Il testo narrativo può essere una favola, una novella, un romanzo.

I fattori fondamentali da tenere in considerazione quando si fa l’analisi del testo narrativo sono:

  • Indicazioni generali sul titolo del testo e anche sull’incipit;
  • Informazioni sull’autore, contestualizzandolo anche all’interno del periodo della composizione dell’opera;
  • Riassunto breve dell’opera, che racchiude una panoramica di tutte le vicende contenute nel testo;
  • Analisi dei personaggi, approfondendo le varie caratteristiche fisiche e psicologiche e i loro ruoli e legami nel contesto narrativo;
  • Descrizione e all’analisi degli spazi e dei luoghi dove si svolge la narrazione;
  • Stile e linguaggio dell’autore: sono punti di attenzione, ad esempio, l’utilizzo dell’italiano o del dialetto, la presenza di un discorso diretto o indiretto, di monologhi, di discorsi liberi;
  • Temi trattati all’interno dell’opera e la posizione dei vari personaggi rispetto ai medesimi temi.

Analisi di un testo poetico

Parlando, invece, di come si fa un’analisi del testo poetico, gli aspetti da considerare oltre alle linee guida generali possono essere riassunti in questi punti:

  • Comprensione della poesia: trattandosi di poesia e non di prosa, non dovrai limitarti a cogliere il significato letterale delle parole; dovrai andare oltre, cercando di capire quali sono i principi che hanno mosso l’autore. Per aiutarti in questo compito, leggi con attenzione la biografia del poeta e analizza il periodo storico in questione e la corrente letteraria cui l’autore aderisce;
  • Parafrasi del testo: per rendere la poesia facilmente comprensibile, effettua una parafrasi;
  • Analisi del verso: i versi di una poesia, a seconda del numero di sillabi da cui sono composte, possono essere ad esempio trisillabi, quadrisillabi, quinari, senari, settenari, ottonari, novenari. Individua la tipologia di verso e commentalo nel tuo elaborato;
  • Analisi della strofa: a seconda del numero di versi da cui è composta, una strofa può essere un distico, una terzina, una quartina, una sestina, un’ottava;
  • Analisi delle rime: fondamentale nell’analisi del testo poetico anche l’individuazione dello schema delle rime. La rima può essere baciata, alternata, ripetuta, incatenata, incrociata o anche del tutto assente;
  • Analisi delle figure metriche e fonetiche;
  • Analisi delle figure retoriche di contenuto e di parola;
  • Commento della poesia e conclusione.

Su come si fa un’analisi del testo abbiamo detto tutto, per oggi: non ti resta che cimentarti nella stesura di questo particolare elaborato tenendo in considerazione i nostri consigli per renderlo davvero perfetto.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali