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Come prendere appunti di psicologia? La guida completa

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Se sei uno studente di psicologia, sicuramente ti sarà utile conoscere qualche consiglio su come migliorare il tuo apprendimento e ottimizzare le performance del tuo studio. Una parte importante del metodo di studio è composta proprio dagli appunti: per prendere appunti di psicologia, ci sono vari accorgimenti che puoi tenere affinché siano immediatamente utilizzabili per massimizzare i risultati dello studio.

Prendere appunti è un modo per risparmiare tempo e fatica, ma anche per imprimere nella memoria alcune nozioni, che poi in seguito dovrai approfondire sui libri di testo.

Nella nostra guida completa ci proponiamo di dare degli aiuti concreti, dei consigli su come imparare a prendere appunti in modo efficace. Prendere appunti infatti non è una cosa scontata: è una fase fondamentale del metodo di studio per riuscire ad apprendere correttamente, ma per essere efficaci davvero, devono essere fatti in una certa maniera!

Come prendere appunti di psicologia in maniera efficace

Appunti di psicologia e appunti generici: cosa cambia? Ogni facoltà presenta delle caratteristiche diverse, pertanto ci possono essere delle micro differenze.

Scopriamo dunque il metodo più efficace e gli strumenti che ti possono aiutare a studiare psicologia con gli appunti e qualche consiglio per conseguire al meglio questo compito.

Come si prende appunti? Il metodo Cornell

Esistono almeno 5 modi diversi per prendere appunti, ma il più utilizzato in ambito universitario ed efficiente si chiama metodo Cornell o anche metodo delle 6R.

Questo metodo prevede la suddivisione del foglio in sezioni le quali ognuna ricopre un compito preciso. Pertanto, prima di iniziare la lezione, ti suggeriamo già di impostare il foglio nella maniera che ora ti indicheremo.

  • Dividi un foglio A4 in due colonne (un terzo e due terzi) e lasciare almeno 5 cm di spazio bianco in fondo;
  • Denominiamo la sezione più grande A, quella più piccola (sempre in verticale) B, mentre quella in fondo, C;
  • Nella zona A scriverai gli appunti;
  • Nella zona B, segnati eventuali approfondimenti da fare;
  • Nella zona C, annota altri collegamenti, domande da fare ecc.

Inizialmente, potrà risultarti complicato se è la prima volta che adotti questo metodo, ma una volta fatta l’abitudine, ti sembrerà sempre più facile.

Questo metodo è efficace poiché permette di essere più chiari e ordinati nel prendere appunti, senza fare confusione nella pagina.

Altri metodi per prendere appunti

Ci sono anche altri metodi per prendere appunti di psicologia davvero efficaci. Qualche esempio?

Il metodo mapping è perfetto se vuoi semplificare il contenuto di una lezione che ti risulta pesante e un po’ ostica da studiare. Con il Mapping infatti, creerai una vera e propria mappa mentale dei concetti chiave. Per procedere, scrivi in alto al centro di un foglio l’argomento principale. Man mano che il professore spiega i concetti correlati, scrivili e collegali alla parola centrale, aiutandoti con delle frecce.

Un modello simile al mapping è il cosiddetto charting. Si tratta di un sistema  molto semplice, ben strutturato e di facile comprensione.  Per iniziare, prendi un foglio e dividilo in tre colonne della stessa grandezza. Ad ogni colonna corrispondeDovrai suddividere il foglio in tre colonne della stessa grandezza e ad ogni colonna sarà assegnato un argomento diverso.

Poi dovrai elencare all’interno delle colonne le parole chiave e i concetti più importanti, divisi per topic.

Se gli argomenti sono più di 3, ti consigliamo di utilizzare più fogli anziché uno solo, o rischierai di fare colonne troppo striminzite e trovare il tutto troppo confusionario.

Altra alternativa interessante è il metodo Outline, che ti permette di creare una struttura ordinata ad elenco puntato. Ad ogni punto viene indicato un argomento diverso, per poi sviluppare tramite altri punti i relativi sottoargomenti. Il modello da seguire è simile a questo:

  • argomento 1
    • sottoargomento
  • argomento 2
    • sottoargomento
    • sottoargomento
      • sviluppo
    • argomento 3

Questo metodo è perfetto per dare ordine alle informazioni e semplificare l’integrazione degli appunti con le nozioni dei libri di testo.

Prima, durante e dopo aver preso appunti

Come ti abbiamo detto, prima di iniziare a prendere appunti di psicologia con il metodo Cornell, preparati già i fogli divisi nelle tre parti che ti abbiamo spiegato nei paragrafi precedenti.

Per prendere appunti, ti consigliamo di utilizzare in ogni caso brevi frasi, parole chiave, simboli e frecce per rendere il tutto più schematico e semplificato possibile. Non è utile annotare in nessun modo ogni cosa che il professore dice, ma focalizzati piuttosto sui concetti.

Se il professore utilizza presentazioni su PowerPoint che mette a disposizione degli alunni o che pubblica online, integrali ai tuoi appunti. Se la presentazione è fatta bene e schematizzata, trascrivi i concetti e le parole chiave in fogli a parte. Annota anche le informazioni bibliografiche, le date a cui risalgono le lezioni e ovviamente l’argomento principale. Sarà più semplice per la fase di rielaborazione.

Dopo la lezione, è importante rileggere immediatamente i tuoi appunti. Questa fase è importante per memorizzare i concetti e renderti conto cosa non ti è chiaro: se hai un dubbio, scrivilo nella sezione C, in fondo al foglio, che è, come ti abbiamo detto, lo spazio da utilizzare per segnarti le domande da fare al professore alla prossima lezione.

Una volta che sei a casa, il giorno stesso o quello dopo, ti consigliamo di lavorare subito sulle tue note. Non fare lo sbaglio di lasciar passare troppi giorni solo per pigrizia!

Quello che dovrai fare è trascrivere i tuoi appunti in maniera più ordinata. Potresti usare una mappa concettuale oppure sotto forma di riassunto più elaborato, se ne sei già in grado.

Ogni due o tre giorni, rileggi e ripeti i tuoi appunti, anche se la data d’esame è relativamente lontana. Questo servirà per mantenere i concetti freschi.

Strumenti da utilizzare per sistemare i tuoi appunti

Ricordi quando dicevamo di trascrivere i tuoi appunti in maniera più ordinata? Se su carta ti riesce meglio, allora utilizza quel sistema. Se però sei più “digital”, allora ti consigliamo alcuni programmi che puoi utilizzare per rivedere i tuoi appunti.

Uno di questi è il famoso PowerPoint. Se però non hai la licenza, nessun problema: puoi utilizzare il tool gratuito di Google Chrome, ovvero “Presentazioni”.

Un altro tool che ti consigliamo è Prezi. Queste presentazioni sono molto più accattivanti è potrebbero esserti utili qualora ti piacesse organizzare al meglio i tuoi appunti ampliandoli e studiando direttamente dalla presentazione.

Questi sono i nostri consigli su come prendere appunti se frequenti la facoltà di Psicologia. Speriamo ti possano essere utili e in bocca al lupo!

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