informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Esami di giurisprudenza: quali sono e come affrontarli

Commenti disabilitati su Esami di giurisprudenza: quali sono e come affrontarli Studiare a Pescara

Gli esami di giurisprudenza fanno parte del percorso che un giovane studente deve affrontare per conseguire la tanto agognata tesi di laurea in discipline giuridiche.

La laurea in giurisprudenza è il traguardo più ambito per chi vuole intraprendere un percorso professionale che abbia a che fare con la legge e il diritto in senso più ampio.

Perfetta per chi vuole diventare avvocato, giudice, magistrato, ma anche consulente giuridico, la laurea in giurisprudenza offre una formazione completa sulla scienza del diritto, attraverso il suo piano di studi.

Vediamo ora l’elenco esami di giurisprudenza dei corsi di laurea dell’Università Niccolò Cusano e i consigli per affrontarli al meglio.

Ecco l’elenco esami della laurea in giurisprudenza

Quali sono gli esami della laurea in giurisprudenza che uno studente deve sostenere? Vediamolo subito nei prossimi paragrafi.

LEGGI ANCHE – Film motivazionali: la nostra top ten

Obiettivi della laurea in giurisprudenza

Prima di vedere nel dettaglio gli esami di giurisprudenza, concentriamoci sugli obiettivi che un percorso di studi di questo tipo si prefigge.

Il corso di laurea magistrale in giurisprudenza dell’Università Niccolò Cusano è adatto a tutti coloro che hanno una forte passione per la legge e il diritto, unita a tanto slancio e dedizione. Si, perché per studiare giurisprudenza a Pescara non serve solamente il metodo: serve tanta passione e impegno quotidiano per raggiungere gli obiettivi formativi auspicati.

Gli obiettivi che il nostro corso di laurea si pone per i suoi studenti sono:

  • Acquisizione di una padronanza degli elementi della cultura giuridica di base, nazionale ed europea, anche con tecniche e metodologie casistiche;
  • Approfondimento di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo moderno anche nella prospettiva dell’evoluzione storica degli stessi;
  • Acquisizione di capacità di progettazione e stesura di testi giuridici (normativi, negoziali e processuali) adeguatamente argomentati, prodotti anche con l’uso di strumenti informatici;
  • Acquisizione di capacità interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica, di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto positivo.

Vediamo ora il percorso di studi necessario per raggiungere questo livello di conoscenze e capacità.

Elenco degli esami

La laurea in giurisprudenza Unicusano dura 5 anni ed è fruibile completamente online, grazie ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24.

Ecco tutti gli esami che dovrai affrontare una volta iscritto al nostro corso di laurea.

Esami primo anno

Gli esami previsti per il primo anno di corso sono:

  • Istituzioni di Diritto Pubblico
  • Filosofia del Diritto
  • Istituzioni di diritto romano
  • Economia Politica
  • Diritto Privato

Esami secondo anno

Le prove d’esame previste per il secondo anno sono:

  • Diritto Privato Comparato
  • Diritto Commerciale
  • Diritto Costituzionale
  • Diritto Amministrativo I
  • Diritto Amministrativo II

Esami terzo anno

Gli esami da sostenere durante il terzo anno di studi in giurisprudenza sono:

  • Diritto Penale
  • Politica Economica
  • Diritto Costituzionale Comparato
  • Diritto Civile
  • Diritto Ecclesiastico
  • Materia a scelta dello studente

Esami quarto anno

Gli esami da dare per il quarto anno sono:

  • Diritto Processuale Civile
  • Storia del Diritto Medievale e Moderno
  • Diritto dell’Unione europea
  • Diritto Tributario
  • Informatica
  • Materia a scelta dello studente

Esami quinto anno

Siamo in dirittura d’arrivo: le prove d’esame da sostenere per l’ultimo anno di corso sono:

  • Diritto Processuale Penale
  • Diritto del Lavoro Lama – Saracini
  • Diritto Internazionale
  • Lingua straniera
  • Materia a scelta dello studente

Prova finale

Al termine del percorso accademico è prevista la discussione di una tesi di laurea davanti ad una Commissione di esperti. Dopo la discussione, verrà formalizzato il titolo di Dottore in giurisprudenza.

Nello specifico, la prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi elaborata in modo originale in base ad attività personale ed approfondita relativa ad aspetti come:

  • Ricerca giurisprudenziale e/o prassi applicativa;
  • Analisi ed interpretazione di testi normativi;
  • Trattazione di un tema in prospettiva storica o di teoria giuridica.

Le attività svolta dallo studente ai fini della preparazione della prova finale sotto la supervisione di un relatore permettono di acquisire 15 crediti.

LEGGI ANCHE – Come scrivere una tesi di laurea e Come scrivere una bibliografia dalla A alla Z

Consigli per laureandi in giurisprudenza

laureandi giurisprudenza

Ora che abbiamo visto quali sono gli esami di giurisprudenza che uno studente deve sostenere, passiamo a qualche consiglio utile per destreggiarsi tra queste discipline.

Studiare giurisprudenza, soprattutto i primi tempi, può sembrare molto complesso: le terminologie e le tematiche trattate, infatti, non sono sempre di semplice comprensione ed è importante trovare un metodo di studio che aiuti ad assorbirle.

Vediamo come studiare giurisprudenza e ottenere ottimi risultati ai tuoi esami:

  • Prendi appunti nel modo giusto: seguire le lezioni e prendere appunti faciliterà molto il tuo studio. Importante: prendere appunti non significa scrivere per filo e per segno ciò che dice il professore. Al contrario, appunta solamente le parole chiave del discorso e usa diminutivi e abbreviazioni per ottimizzare i tempi e seguire il discorso;
  • Fai le domande: anche se a volte potrebbe intimorirti, chiedere è il modo migliore per fugare ogni dubbio. Se ci sono cose che non hai capito sulla lezione, chiedile al docente: sarà sicuramente felice di risponderti;
  • Usa la terminologia adatta: anche se può sembrarti una sottigliezza, la giurisprudenza ha un suo lessico particolare che va utilizzato sempre e non può essere stravolto. Ci sono parole che fanno parte del vocabolario di questo mondo che non possono essere rimpiazzate con termini più semplici;
  • Lavora sul metodo di studio: la cosa migliore quando affronti gli esami di giurisprudenza è lavorare sul tuo metodo di studio. Devi leggere molto, ripetere ad alta voce e assicurarti di aver assimilato tutti i concetti;
  • Non studiare a memoria: è importante capire ciò che studi per apprenderlo davvero e fare i giusti collegamenti. Evita lo studio a pappagallo e concentrati su ciò che è davvero importante.

Una cosa che teniamo a ribadire è che non esistono esami più utili degli altri: tutte le prove previste dal calendario accademico servono per darti delle competenze che, nel mondo del lavoro, ti serviranno a definire una panoramica e una prospettiva completa di ogni caso.

Sottolineiamo anche che non ci sono esami impossibili e ostacoli insormontabili: spesso basta trovare il metodo di studio giusto e dedicare un po’ più di tempo a quella prova per far sì che vada in porto.

Opportunità e sbocchi professionali

Dagli esami di profitto passiamo ora agli sbocchi professionali di una laurea in giurisprudenza, così da chiudere il cerchio e avere un quadro completo sulle opportunità che il corso Unicusano offre.

Partiamo col dire che un laureato in giurisprudenza può ricoprire specifici ruoli professionali (avvocatura, magistratura, notariato) e ruoli di vario tipo, con responsabilità di diverso livello, in numerosi ambiti, quali l’impiego pubblico, gli organismi istituzionali (Camera dei deputati, Presidenza della Repubblica, Senato), gli organismi internazionali, il settore delle fondazioni e dell’associazionismo.

Nello specifico, grazie alle competenze e alle abilità acquisite, il laureato potrà operare in completa autonomia nell’ambito di questi settori, con capacità di risolvere problematiche giuridiche ed organizzative.

Inoltre, la laurea magistrale in Giurisprudenza consente l’accesso ai concorsi pubblici per magistrato e notaio, nonché all‘esame di Stato per avvocato, secondo le indicazioni dettate dalla normativa vigente.

Se non sai cosa fare dopo la laura in giurisprudenza, sappi che gli sbocchi lavorativi previsti sono, ad esempio:

  • Avvocati
  • Esperti legali in imprese
  • Esperi legali in enti pubblici
  • Notai
  • Magistrati

Hai le idee più chiare sugli esami di giurisprudenza da sostenere e sulle opportunità offerte?

Per iscriverti al nostro corso di laurea, contattaci o chiama il numero verde 800.98.73.73

Informativa ai sensi dell'art. 13 del Decreto Legislativo n. 196/2003

"Codice in materia di protezione dei dati personali" 

Tenuto conto dell'obbligo di informativa nei confronti degli interessati in relazione al trattamento dei dati personali degli studenti, l'Unicusano Università  Telematica Roma, con sede in Roma, in Via Don Carlo Gnocchi 3, in qualità  di titolare del trattamento dei dati Le fornisce le seguenti informazioni:

  1. I dati personali (nome, cognome, indirizzo email, numero di telefono), raccolti attraverso la compilazione del form o al momento dell'immatricolazione, i dati connessi alla carriera universitaria e comunque prodotti dall'Università Telematica nell'ambito dello svolgimento delle sue funzioni istituzionali, saranno raccolti e trattati, nel rispetto delle norme di legge, di regolamento e di principi di correttezza e tutela della Sua riservatezza, per finalità connesse allo svolgimento delle attività istituzionali dell'Università , in particolare per tutti gli adempimenti connessi alla piena attuazione del rapporto didattico ed amministrativo con l'Università ;
  2. Il trattamento sarà  effettuato anche con l'ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati e può consistere in qualunque operazione o complesso di operazioni tra quelle indicate all'art. 1, comma 2, lettera b) della legge (per trattamento si intende "qualunque operazione o complesso di operazioni svolte con o senza l'ausilio di mezzi elettronici, o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distribuzione dei dati");
  3. I dati personali saranno inoltre comunicati e diffusi dall'Università  attraverso i propri uffici - sia durante la carriera universitaria dell'interessato che dopo la laurea - a soggetti, enti ed associazioni esterni, per iniziative di orientamento lavoro (stage) e per attività  di formazione post-laurea;
  4. I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici quando la comunicazione risulti comunque necessaria per lo svolgimento delle funzioni istituzionali dell'Università  richieste dall'interessato, quali, ad esempio, organi pubblici preposti alla gestione di contributi per ricerca e borse di studio;
  5. Informazioni relative ai laureati, ovvero nominativo, data di nascita, indirizzo, numero di telefono, titolo della tesi e voto di laurea, saranno immesse sulla rete per consentire la diffusione dei dati nell'ambito di iniziative di orientamento di lavoro e attività  di formazione post-laurea.
  6. Per disattivare le future comunicazioni dirette con UNICUSANO o richiedere la cancellazione dei dati personali raccolti può rivolgersi al responsabile del trattamento dei dati personali presso UNICUSANO, via Don Carlo Gnocchi 3, 00166 Roma o inviare una mail con la richiesta di cancellazione all'indirizzo informazioni@unicusano.it. Nei confronti dell'UNICUSANO Università Telematica Roma, Lei potrà  esercitare i diritti previsti dall' art. 7 del Decreto Legislativo n.196/2003, rivolgendosi al responsabile del trattamento dei dati personali presso UNICUSANO, via Don Carlo Gnocchi 3, 00166 Roma.